La quinta medaglia dell'Italia dell'atletica agli Europei di Birmingham ha la simpatia e la potenza di Sara Fantini, medaglia d'argento nel lancio del martello dopo gli ori di Leonardo Fabbri (getto del peso) e Nadia Battocletti (5000), l'altro argento di Zane Weir (peso) e il bronzo di Micol Majori (5000). Tre serate e tanti abbracci. Sebbene il mercoledì all'Alexander Stadium, quello dell'eclissi su Birmingham, si apre con la conferenza stampa organizzata all'ingresso dell'impianto per annunciare che Marcell Jacobs, nella finale dei 100 metri di martedì, ha riportato la "sospetta distrazione muscolare all'adduttore lungo della coscia sinistra". Incidente muscolare la cui entità sarà approfondita, mercoledì a Roma, attraverso risonanza magnetica ad alto campo con intelligenza artificiale.

Subito Sara

Sara Fantini e i campionati europei: una storia d'amore mai finita. Bronzo a Monaco 2022, oro a Roma 2024, argento a Birmingham 2026. Stavolta, la 28enne carabiniera di Fidenza si guadagna la medaglia alla prima uscita in pedana, con 74,35. La finlandese Silja Kosonen la supera al terzo turno con 76,28, mentre la norvegese Beatrice Nedberge Llano, alla fine di bronzo, non va oltre 72,88. Per la primatista italiana, gli altri cinque lanci dicono nullo, 73,81, 74,11, 73,41 e 72,14.