Sara Fantini ha centrato l’argento nel martello
Birmingham, 12 agosto 2026 – È molto bella la storia di Sara Fantini, ventottenne emiliana che ieri sera ha conquistato a Birmingham la quinta medaglia azzurra agli Europei di atletica. Sara lancia il martello e si è messa al collo l’argento. Il suo 74,35 è stato battuto solo dal 76,28 della finnica Kosonen. In passato, a livello continentale l’italiana aveva già ottenuto un oro e un bronzo.
Dicevo che la sua è una bella storia. La campionessa porta al collo un ciondolo a forma di martello: è regalo della mamma Paola Iemmi, che se ne intendeva essendo stata una specialista delle prove multiple e una giavellottista. E poi, a proposito di DNA, c’è pure il papà Corrado Fantini, che fu 11° nel peso ad Atlanta 1996.
Insomma, buon sangue non mente. Finalista olimpica a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, nel 2022 Sara, che presto si laureerà in lettere, ha tolto a Ester Balassini il record italiano della specialità che resisteva da 17 anni. Non si fermerà a questa medaglia d’argento, fidatevi.
“Sospetta distrazione muscolare all’adduttore lungo della coscia sinistra”. Questa la prima diagnosi sull’infortunio di Marcell Jacobs comunicata dal responsabile medico federale Andrea Billi, in seguito all’ecografia svolta ieri. “L’atleta ha cominciato il percorso fisioterapico per far riassorbire e defluire l’ematoma. Ora a Roma, Jacobs eseguirà una risonanza magnetica all’Istituto di medicina e scienza dello sport del Coni per completare la diagnosi e decidere l’eventuale percorso terapeutico”. La situazione fa venire un po’ in mente una scena memorabile del film Frankenstein junior. Quando uno dei protagonisti si chiede cosa ancora di brutto potrebbe capitare e si sente rispondere: “Potrebbe piovere”. Come puntualmente accade un attimo dopo…










