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Federalberghi Isole di Sicilia ha formalizzato, con una nota trasmessa in una pec, il proprio riscontro alle deliberazioni della Giunta regionale siciliana dell’11 agosto scorso, inerenti ai collegamenti con le isole minori.

È stata notificata, tra gli altri, alla presidenza della Regione Siciliana, all'Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità, ai Ministeri competenti. L’associazione apprezza il congelamento del rincaro del 18% sulle tratte statali e l’intervento che ha evitato l’aumento del 48% sui mezzi veloci regionali ma ha evidenziato al contempo le proprie forti perplessità sulla disparità di trattamento nel sistema dei trasporti marittimi. Federalberghi, nel sottolineare la tempestività con cui la Regione ha garantito liquidità alle compagnie, autorizzando il pagamento trimestrale delle sotto-compensazioni 2025-2027, rimarca come la medesima solerzia sia mancata, negli ultimi quattro anni, per sterilizzare il +56% gravante sulle tratte statali dal giugno 2022 e per reintegrare i pesanti tagli di corse. Sul trasferimento alla Regione delle competenze sui collegamenti statali, previsto da ottobre 2027, l'associazione auspica inoltre piena trasparenza e chiede chiarimenti sull’esclusione, da questo trasferimento, di collegamenti considerati vitali, come la tratta per Ustica e la linea Eolie-Napoli.