HomeLa SpeziaCronacaVelocità sotto la lente. Multe in crescita del 40%Il modello a quattro fasce potrebbe essere sostituito dalla progressività lineare. L’entita della sanzione amministrativa rispecchierebbe il peso dell’infrazione.Il comandante della Polizia Locale, Francesco BertoneriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNella nuova riforma del Codice della Strada, il cui testo definitivo dovrà essere definito dal Governo entro il 14 ottobre, una delle proposte riguarda le sanzioni e punta a un sistema in cui l’entità della multa rispecchi il reale peso dell’infrazione commessa.

Il sistema allo studio abbandonerebbe il modello a quattro fasce per adottare una progressività lineare, dove l’importo della sanzione cresce in modo proporzionale ai km/h superati oltre il limite. E tutte le sanzioni, principali e accessorie (comprese la decurtazione dei punti), saranno contenute in una tabella di facile consultazione, che prevederà una riorganizzazione delle sanzioni principali da 82 a circa 21 fasce sanzionatorie.

Un ulteriore fronte riguarda le tutele di chi si vede recapitare una multa. Da una parte cresce il peso del ricorso davanti al prefetto e diventa più semplice l’autotutela, dall’altra si stringono le tempistiche e per le rilevazioni effettuate a distanza la finestra utile per notificare l’atto passerebbe da 90 a 30 giorni. C’è poi il tema di dove finiscono i proventi delle contravvenzioni. La proposta del Mit è che il 70% dei proventi venga reinvestito in attività rivolte al potenziamento degli standard di sicurezza delle strade: dalla segnaletica alla manutenzione stradale, fino all’installazione di barriere di contenimento. Mentre la quota rimanente sarebbe destinata a finanziare le attività di controllo e di notifica.