Il solare sta facendo la parte del leone per aiutare l’Europa a soddisfare il proprio fabbisogno energetico in mezzo a una serie di ondate di calore estreme.
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Una nuova analisi del think tank energetico Ember ha rilevato che, nei giorni di ondata di calore di giugno e luglio, la produzione solare in diversi Paesi europei è aumentata fino al 17 per cento.
Secondo i ricercatori, questo ha contribuito ad alimentare la rete mentre la domanda di elettricità cresceva fino a un quarto nei giorni più caldi. Le ondate di calore provocano spesso un’impennata dei consumi elettrici per il forte bisogno di raffrescamento, dovuto soprattutto a unità di aria condizionata (A/C) ad alta intensità energetica.
L’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) stima che il raffrescamento degli ambienti, dovuto per lo più a climatizzatori e ventilatori, abbia consumato circa il sette per cento dell’elettricità mondiale nel 2022. Anche nei Paesi in cui pochi dispongono di un impianto di aria condizionata, quando arrivano temperature estreme si registrano picchi di domanda energetica.















