di
Massimiliano Jattoni Dall’Asén
La domanda tocca 32,5 TWh, massimo storico per luglio. Corre il fotovoltaico (+20,6%), mentre il caldo mette sotto pressione l’energia in tutta Europa
Il caldo spinge i consumi elettrici italiani al massimo storico. A luglio la domanda di energia ha raggiunto 32,5 TWh, l'8,3% in più rispetto allo stesso mese del 2025: è il valore più alto mai registrato in Italia nel mese. Le temperature eccezionalmente elevate hanno fatto salire anche il picco di potenza: il 15 luglio la richiesta sulla rete ha raggiunto circa 58 GW, il 4,5% in più rispetto al picco dello scorso anno.
È la fotografia scattata da Terna, che consente anche di misurare quanto abbia pesato il clima. Luglio ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi del 2025, 23, ma una temperatura media superiore di 1,2 gradi rispetto a un anno prima e di quasi 2 gradi rispetto alla media dell'ultimo decennio. Negli ultimi cinque giorni del mese lo scarto rispetto alle medie stagionali è arrivato fino a circa 6 gradi, contribuendo alla crescita del fabbisogno. Ma il caldo non spiega tutto: depurata dagli effetti di temperatura e calendario, la domanda elettrica risulta comunque cresciuta del 5,1%.










