HomeAscoliCronacaLe segnalazioni sono migliaia. Si allungano i tempi per i rimborsiDopo la tempesta del 21 luglio Comuni e banche hanno attivato misure straordinarie per aiutareDopo la tempesta del 21 luglio Comuni e banche hanno attivato misure straordinarie per aiutareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa grandine è caduta per pochi minuti, tutto quello che è venuto dopo sta richiedendo settimane. Fotografie dei danni, moduli da compilare, segnalazioni ai Comuni, richieste alla Regione, pratiche assicurative e finanziamenti bancari: dalla sera del 21 luglio intorno alla tempesta che ha investito San Benedetto e il Piceno si è messa in moto una macchina che coinvolge amministrazioni, enti e istituti di credito. E i numeri raccolti nei giorni successivi hanno restituito le dimensioni del fenomeno: alla prima scadenza, quella di fine luglio, a San Benedetto erano state superate le 3.200 segnalazioni, mentre Monteprandone ne aveva raccolte 238 e Grottammare circa cento. Il primo passaggio è arrivato dalla Regione Marche, che il 22 luglio ha chiesto ai Comuni interessati dalle eccezionali grandinate di effettuare una ricognizione puntuale delle conseguenze. Da quel momento è iniziata la raccolta di moduli e immagini. A San Benedetto il Comune ha aperto una procedura online, accessibile tramite Spid, Cie o Cns, chiedendo ai cittadini di presentare le segnalazioni entro il 31 luglio. Un passaggio esclusivamente ricognitivo: l’invio dei dati non equivale a una domanda di risarcimento e non determina automaticamente il riconoscimento di contributi economici. Il giorno successivo alla tempesta il sindaco Nicola Mozzoni aveva già annunciato l’intenzione di chiedere lo stato di emergenza. Il bilancio immediato non riguardava soltanto le cose: nella notte il pronto soccorso sambenedettese aveva registrato circa 200 accessi, una sessantina dei quali legati alla grandinata, senza feriti gravi. Alle automobili si aggiungevano vetri, persiane e impianti fotovoltaici danneggiati. Il Comune era intervenuto anche sul problema delle vetture impossibilitate a muoversi. Dal 23 al 26 luglio era stata disposta la sospensione delle sanzioni sulle strisce blu per le automobili con evidenti danni da grandine. Per chi aveva già ricevuto una multa dal 22 luglio era stata prevista la possibilità di rivolgersi alla Polizia Locale, documentando possibilmente con fotografie le condizioni del mezzo, per una valutazione dell’eventuale annullamento in autotutela o del ricorso. La ricognizione ha coinvolto anche i Comuni vicini.
Le segnalazioni sono migliaia. Si allungano i tempi per i rimborsi
Dopo la tempesta del 21 luglio Comuni e banche hanno attivato misure straordinarie per aiutare






