HomeModenaCronaca"Maltempo, milioni di danni nelle campagne"Le associazioni agricoltori: "Ci arrivano decine di segnalazioni". Nella Bassa quasi tutti i parchi chiusi in attesa di essere messi in sicurezzaI danni causati dal vento nei campo di. pere a San FeliceRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAmmonta a diversi milioni di euro il danno dal violento fenomeno temporalesco del 15 luglio. Ci sono ancora diverse abitazioni tra Finale, Camposanto, S. Felice, Concordia che da più di 60 ore sono senza luce. In molti casi la Protezione Civile dei vari comuni ha temporaneamente provveduto ad installare gruppi elettrogeni. A San Felice il sindaco Goldoni con un’ordinanza ha chiuso tutti i parchi pubblici in attesa che vengano messi in sicurezza, la stessa cosa anche in altri comuni. A Carpi, all’ospedale, si sono registrate infiltrazioni nel blocco operatorio, nell’area della Ginecologia e della radiologia, ma in spazi di transito o in locali che non hanno dato luogo all’interruzione delle attività sanitarie.

Intanto è partita la richiesta da parte della Provincia per il riconoscimento dello stato di crisi e dare la possibilità ai comuni danneggiati di attingere al fondo dedicato dell’Emilia-Romagna. Ci sono caditoie ovunque da pulire, marciapiedi da liberare dal fogliame, parchi ancora quasi tutti interdetti all’acceso da sgomberare dai rami e frasche cadute. La conta dei danni cresce ormai di ora in ora. Ci vorranno giorni per avere un quadro complessivo del disastro poiché i tecnici comunali non hanno ancora concluso gli accertamenti sul patrimonio pubblico, ma si può già azzardare che il bilancio, senza considerare il costo degli interventi in emergenza per liberare decine di strade comunali e non bloccate dalla caduta alberi, i danni subiti dalla segnaletica e le infiltrazioni che hanno messo a dura prova strutture ed immobili pubblici, ammonta a diversi milioni di euro. Le conseguenze più pesanti, al di là dei tanti disagi sofferti dai cittadini che si sono visti scantinati a garage allagati, auto piegate qua e là dalla caduta di piante e rami, giardini messi sottosopra dalla violenza del vento (98,2 km/h a San Felicie) che ha alimentato una fitta e densa pioggia (61.2 millimetri misurati a Finale, 43.2 a San Felice, 27 a Cavezzo e 24 a San Prospero), sono state pagate dalla campagna. "Stiamo raccogliendo le varie segnalazioni – fa sapere Coldiretti – e ci vorrà qualche giorno per avere l’entità del disastro. Però sicuramente parliamo di centinaia di ettari danneggiati, l’area colpita è molto estesa e la violenza dell’evento molto elevata. Considerando i danni diretti (ripristino strutture, impianti, etc …) e il mancato introito della vendita possiamo dire si raggiungeranno i milioni di euro". Più prudente Cia. "Difficile fare una valutazione e non abbiamo elementi – fanno sapere da Cia - per azzardare cifre". "E’ ancora prematuro quantificare – dice il presidente Confagricoltura Modena Francesco Schiavi – ma stiamo raccogliendo dai nostri associati decine di segnalazioni danni".