HomeLodiCronacaMassalengo, i danni dopo la tromba d'aria: conto da 1,1 milioni di euroGli aggiornamenti del sindaco dieci giorni dopo il nubifragio. Restano aperti i nodi dei ristori, mentre proseguono gli interventi di ripristino, già sistemata buona parte degli edifici pubbliciUna cascina crollata per effetto del maltempoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMassalengo, 27 luglio 2026 – A dieci giorni dalla violenta tromba d'aria che, il 17 luglio 2026, ha colpito Massalengo, comune lodigiano di circa 4.500 abitanti, arriva un primo bilancio ufficiale dei danni.

Il sindaco Severino Serafini ha reso noto che il Comune ha trasmesso a Regione Lombardia la scheda Rasda per la ricognizione dei danni, quantificati in oltre 600 mila euro per il patrimonio privato e 50 mila euro per quello pubblico.

Una stima che, precisa l'amministrazione, non comprende ancora i costi necessari alla ricostruzione delle aziende agricole maggiormente colpite, destinati ad aumentare il conto finale, di circa altri 500 mila euro, portando così il totale oltre il milione e 150 mila euro.

I crolli

Il nubifragio aveva provocato gravissimi danni nelle cascine Tenca e Baggi, dove il vento aveva fatto crollare parte delle strutture agricole. Sotto le macerie erano rimaste intrappolate circa 70 vacche e una ventina di bovini erano morti. Per consentire le operazioni di soccorso, messa in sicurezza e rimozione dei detriti, la strada che collega Massalengo alle cascine era rimasta chiusa al traffico per diversi giorni.