Erano circa le due di notte e Paloma Merath si stava preparando per andare a dormire. Poi è arrivata la segnalazione di un cane abbandonato tra i rifiuti, solo, debilitato e quasi completamente nascosto sotto pesanti sacchi di plastica. Avrebbe potuto rimandare al mattino. Invece ha infilato le scarpe, è uscita di casa ancora in pigiama ed è andata a cercarlo.

Per Paloma, soccorritrice di Belford Roxo, in Brasile, non era possibile chiudere gli occhi sapendo che un animale si trovava in quelle condizioni. Quando è arrivata sul posto, ha trovato un cucciolo estremamente fragile, lasciato tra sacchi della spazzatura e detriti su una strada pubblica. «Sono le due del mattino... mi stavo già preparando per andare a letto, in pigiama come potete vedere, e ho visto un cane in mezzo alla spazzatura», ha raccontato. La domanda che si è posta era semplice: come avrebbe potuto dormire sapendo che quel cucciolo era ancora lì?

Tra i rifiuti, quasi invisibile

Il cane era in condizioni drammatiche. Il corpo era così debilitato che le costole erano visibili. Era infestato dalle zecche e presentava una grave miasi, con centinaia di larve concentrate soprattutto nella zona del collo. C'erano anche disidratazione, un forte odore proveniente dalle lesioni e sintomi neurologici che inizialmente avevano fatto pensare al cimurro. Paloma lo ha portato immediatamente a ricevere assistenza veterinaria. Il cane, che durante il salvataggio è stato chiamato Juninho e successivamente Jorginho, aveva bisogno di cure urgenti.