HomeFanoCronacaSe n’è andato ’Pezzo’. Era il re del pesce cottoLa comunità di Lucrezia in lutto per la scomparsa del vulcanico 61enne. Dall’Azione Cattolica al furgoncino ambulante: il ricordo di un uomo generoso.Nel riquadro Marco Pezzolesi. Sullo sfondo il furgone del «Pesce cotto di Marco»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Sandro Franceschetti

"Una persona fantastica, che ha pensato sempre prima agli altri: alla famiglia, agli amici, ai ragazzi della sua amata Lucrezia". La popolosa frazione di Cartoceto ieri mattina si è svegliata con una notizia che ha lacerato il cuore di tanti. La morte, ad appena 61 anni, di Marco Pezzolesi, per molti semplicemente ‘Pezzo’, che da 7, 8 anni a questa parte si è fatto conoscere in tutta la provincia e anche fuori regione con la sua nuova attività: ‘Pesce cotto da Marco’. Perché lui, dopo aver portato avanti un’azienda insieme al padre Renato e al fratello Massimo che produceva porte industriali, si è reinventato nel periodo pre-Covid con un’attività ambulante per la distribuzione di prodotti ittici cucinati. "Si sente da lontano il rombo del motore del suo furgoncino! Lo scoppiettare dell’olio e il profumo" era lo slogan di Marco e la realtà è diventata davvero così, perché il suo pesce cotto era amatissimo dai clienti dei tanti centri raggiunti dal suo food truck. Tra questi il Foro Boario di Fano, Rosciano, San Costanzo, San Filippo sul Cesano, ma anche Fenile, Rosciano, Fossombrone, Umbertide (dove aveva una miriade di estimatori) e tante altre località della provincia e non solo.