HomeEsteriPiantedosi tira dritto su Schengen: "Riapriremo solo a rischio finito"Il ministro sentito in Parlamento: nessuna speculazione politica contro Madrid, da loro una ritorsione. Tre arresti e sei marocchini respinti nei controlli. Meloni: avanti con le espulsioni. Il Pd attacca: "Propaganda".Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, durante l’audizione in ParlamentoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa decisione di sospendere l’accordo di Schengen con la Spagna "non sarà rivista prima del 15 agosto e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi i rischi di sicurezza per l’Italia". Sbaglia chi considera la mossa dell’esecutivo "una mera speculazione politica contro Madrid: non è questa la logica che muove il governo, il cui unico obiettivo è la tutela della sicurezza nazionale". Intervenendo al Comitato parlamentare Schengen, il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, fissa le colonne d’Ercole per l’Italia nella burrascosa navigazione congiunta con la Spagna sul quadrante della gestione comune dei flussi migratori. E traccia il bilancio dei primi effetti del ripristino dei controlli alle frontiere con Madrid, in vigore dal primo agosto: tre arresti e 21 respingimenti, in quanto illegali, di cittadini di Paesi terzi. Tra questi sei marocchini.
Piantedosi tira dritto su Schengen: "Riapriremo solo a rischio finito"
Il ministro sentito in Parlamento: nessuna speculazione politica contro Madrid, da loro una ritorsione. Tre arresti e sei marocchini respinti nei controlli. Meloni: avanti con le espulsioni. Il Pd attacca: "Propaganda".










