di
Maurizio Perriello
La premier ribadisce la linea del governo su sicurezza e difesa dei confini nazionali. Le fa eco il ministro dell'Interno: «La decisione non sarà rivista prima del 15 agosto»
Il governo proseguirà con le operazioni di espulsione per gli immigrati irregolari sul suolo italiano. Lo ha dichiarato Giorgia Meloni, rilanciando il programma nazionale su «difesa dei confini, sicurezza e rispetto delle regole». «Proseguiremo dritti su questa strada», ha rimarcato sui social la presidente del Consiglio, pubblicando un video in cui si vede la polizia che fa salire sull'aereo alcuni dei 17 cittadini egiziani espulsi e rimpatriati.
Il caso di Ceuta, in tal senso, non è una «speculazione politica contro la Spagna», ha ribadito Matteo Piantedosi. Secondo il ministro dell'Interno «non è questa la logica che muove questo governo, il cui unico obiettivo è la tutela della sicurezza nazionale. È per questo che stiamo attentamente monitorando l'evolversi della situazione e, come già preannunciato dal governo, la decisione di sospendere l'applicazione dell'Accordo di Schengen non sarà rivista prima del 15 agosto, e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi rischi di sicurezza per l'Italia».











