Mai come quest’anno l’Italia sta accelerando sulle espulsioni dei soggetti che non hanno titolo a permanere sul territorio nazionale ed europeo, essendo spesso leader di convogli di ritorno internazionali, organizzati con altri Paesi dell’Ue. Ed è questo che Giorgia Meloni ha voluto evidenziare con un video pubblicato sui social: “Continuano le operazioni di espulsione per gli immigrati irregolari sul suolo italiano. Difesa dei confini, sicurezza, rispetto delle regole: proseguiremo dritti su questa strada”.Nel 2026, con i dati aggiornati all’11 agosto, l’Italia ha rimpatriato 5.321 migranti, di cui 744 mediante rimpatri volontari assistiti e 4.577 forzati. Nello stesso periodo nel 2025 furono 4.012 e anche osservando la serie storica per trovare numeri simili bisogna tornare al 2019, quando nei 12 mesi i rimpatri furono 7.457. considerando che mancano 4 mesi alla fine dell’anno è probabile che quest’anno il numero totale si avvicinerà molto a quello, o forse lo supererà. Nella giornata di ieri, nell’ambito delle iniziative realizzate nella cornice europea e con il coordinamento dell’Agenzia Frontex, è stata portata a termine un’operazione congiunta di rimpatrio con un volo charter diretto al Cairo, in Egitto, organizzato dall’Italia. A bordo del charter erano presenti 17 cittadini egiziani, tutti espulsi dall’Italia. “Non si ferma l’impegno sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare. Altri 17 cittadini stranieri sono stati rimpatriati dall’aeroporto di Fiumicino, a Roma, nel loro Paese di origine, in collaborazione con Frontex. Tra questi, 15 provenivano dai Cpr di Bari, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo e Milano”, ha scritto il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, in una nota social. Degli altri due, invece, uno era detenuto agli arresti domiciliari ed è stato accompagnato dalla Questura di Reggio Emilia e uno era stato espulso dall’autorità giudiziaria a titolo di misura alternativa alla detenzione ed è stato accompagnato dalla Questura di Roma. Le persone rimpatriate sono pregiudicate e con precedenti penali, soprattutto per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.Ovviamente, il rimpatrio è stato reso possibile dalla collaborazione delle autorità italiane con quelle egiziane, che hanno un accordo in tal senso che prevede la riammissione, anche attraverso l’utilizzo di voli charter, dei cittadini egiziani giunti illegalmente in Italia. Ma non solo, l’Italia e l’Egitto hanno anche trovato un accordo sul fatto che le procedure di identificazione possano svolgersi in territorio egiziano. Dall’inizio dell’anno sono stati riportati quasi 360 egiziani