Polemiche per due pini abbattuti nei giorni scorsi in un’aiuola pubblica in zona semicentrale a Seveso. L’intervento è stato disposto dal Comune ma l’arrivo dell’impresa con l’utilizzo di piattaforma aerea e motosega ha scatenato infuocate proteste via social, con persone che contestavano l’eliminazione di due alberi storici che facevano ombra e davano anche una migliore estetica alla piazzetta che unisce le vie Arese e Montenero.

Voci soprattutto critiche contro la decisione di abbattere i due esemplari di pino domestico. Al punto che l’Amminsitrazione comunale ha dovuto intervenire con una nota di spiegazione: "La decisione di procedere con la rimozione dei due esemplari è stata presa ponendo come assoluta priorità la sicurezza dei cittadini e della circolazione automobilistica". "Lo stato di salute delle piante era sotto osservazione da tempo e già la valutazione agronomica condotta oltre un anno aveva evidenziato problemi a carico dell’apparato radicale, tali da comprometterne la stabilità a lungo termine".

Da una parte il rischio concreto di caduta sulla sede stradale con conseguenze gravi, dall’altra un progetto di riqualificazione che riguarderà nelle prossime settimane proprio quell’aiuola e la zona circostante. "A questa fondamentale esigenza di tutela si affianca un pianificato intervento di riqualificazione dell’area in questione che sarà, nel breve periodo, interessata da opere di modifica della viabilità, così come già stabilito e programmato all’interno del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) del Comune di Seveso con ridefinizione della aiuola e realizzazione del senso unico via Arese-Via Cavour" aggiunge la nota che conclude volendo rassicurare sul fatto che "l’attenzione verso il patrimonio naturale resta alta e l’area ritroverà presto la sua componente verde. Non appena le condizioni saranno idonee per la piantumazione, si provvederà all’inserimento di nuove alberature".