HomeMonza BrianzaCronacaLa città prova a respirare. Operazione ’devamping’ in viale Libertà e LucaniaIndividuate superfici asfaltate inutilizzate o sovradimensionate nei quartieri. Obiettivo togliere il manto stradale e sostituirlo con vegetazione e acqua piovana.Una delle aree interessate dal processo di depavimentazione in corso in cittàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA Monza il bitume comincia a lasciare spazio al verde. Non è soltanto una questione estetica, ma una strategia per rendere la città più fresca, permeabile e capace di affrontare gli effetti del cambiamento climatico. La Giunta ha approvato il progetto di depavimentazione che in questo ultimo terzo di anno interesserà viale Libertà e via Lucania, due tasselli di un programma più ampio destinato a ridisegnare alcune porzioni dello spazio urbano. L’idea è molto concreta: individuare superfici asfaltate inutilizzate o sovradimensionate, soprattutto le cosiddette “isole di traffico“, e togliere dove possibile il manto stradale per restituire suolo alla città.

Al posto dell’asfalto arriveranno aree permeabili, vegetazione e sistemi naturali capaci di assorbire l’acqua piovana. Un modo per contrastare le isole di calore - fenomeno che aggrava ulteriormente la percezione di afa -, favorire la biodiversità, contenere l’inquinamento e ridurre il rischio di allagamenti, senza compromettere la funzione viabilistica. In viale Libertà il progetto punta alla parziale depavimentazione e alla riorganizzazione di alcune superfici non utilizzate, in particolare nelle vicinanze del Centro civico e dell’edicola-chiosco. Sono previste nuove alberature, spazi verdi, materiali a minore assorbimento termico e soluzioni per migliorare il drenaggio delle precipitazioni.