HomeArezzoCronacaBonifica, in Valtiberina manutenzione a misura di territorioDa Sansepolcro a Pieve Santo Stefano, proseguono a pieno ritmo gli interventi del ConsorzioTree climberRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 13 agosto 2026 – Tree climber per raggiungere i punti più difficili, argini da ricostruire, vegetazione da contenere e alvei da mantenere efficienti. È una manutenzione fatta di interventi diversi e calibrati sulle caratteristiche dei singoli tratti quella portata avanti dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno in Valtiberina. Nel territorio compreso tra Sansepolcro, Anghiari e Pieve Santo Stefano sono in corso di svolgimento gli interventi programmati nel Piano delle Attività 2026, con un lavoro capillare che sta interessando numerosi corsi d’acqua. L’obiettivo è quello di mantenere la funzionalità dei tratti, intervenendo sulle criticità prima che possano trasformarsi in emergenze, dando la precedenza ai tratti più a ridosso dei centri abitati.

A Sansepolcro, sui fossi della Castora e dell’Infernaccio, la conformazione del territorio, la vicinanza alle abitazioni e alle strade ha reso le operazioni particolarmente complesse. In alcuni tratti difficilmente accessibili, il controllo della vegetazione è stato affidato a tree climber professionisti, specializzati negli interventi in quota e capaci di raggiungere, attraverso tecniche di arrampicata, aree dove i mezzi tradizionali non possono operare. Sul fosso dell’Infernaccio è stato inoltre ricostruito un muro d’argine, ripristinando una struttura fondamentale per la protezione del corso d’acqua e delle aree circostanti.