"Gran parte degli interventi previsti per la messa in sicurezza ed il ripristino sono stati realizzati. Resta da concludere il cantiere di Sant’Amato, particolarmente impegnativo in quanto riguardava sia Balenaia che la parte a monte. Ma ci sono buone possibilità di chiudere i lavori entro settembre". È così che il sindaco di Vinci, Daniele Vanni, ha fatto il punto dei cantieri in somma urgenza resisi necessari sul territorio a seguito dell’alluvione del marzo 2025. Operazioni da oltre 1.600.000 euro, a causa degli smottamenti verificatisi, che ad un anno e mezzo di distanza sono praticamente conclusi. Anche la Regione ha provveduto a liquidare le risorse anticipate dal Comune. Ed archiviato questo capitolo, tutela, valorizzazione e salvaguardia del Montalbano diventeranno temi ancor più prioritari.

Ed in quest’ottica, sono stati registrati sviluppi per quel che riguarda il progetto “La Trave del Montalbano“, annunciato lo scorso inverno, a Lamporecchio. E la quadra è stata trovata: il mese prossimo dovrebbe essere presentata (ed approvata) nei consigli comunali di ogni realtà coinvolta nell’iniziativa interprovinciale la bozza della convenzione necessaria per far decollare a tutti gli effetti il piano che individua nel "turismo lento, nella mobilità dolce, nel bike trekking e nel turismo equestre le leve strategiche per uno sviluppo sostenibile, accessibile e destagionalizzato" del Montalbano. Gli enti firmatari si sono già impegnati a collaborare alla pianificazione infrastrutturale, coordinare le azioni sui rispettivi territori, integrare gli strumenti urbanistici, promuovere congiuntamente il percorso e concorrere alla futura gestione e manutenzione del sistema. E nelle prossime settimane, in quest’ottica, contatteranno formalmente la Regione per promuovere ed affinare ulteriormente il progetto.