A Sant’Anna di Stazzema il silenzio della memoria torna a parlare: 82 anni dopo, il ricordo delle 560 vittime dell’eccidio nazifascista resta una ferita viva nella coscienza civile del Paese. Anche il Comune di San Miniato ha partecipato alle celebrazioni commemorative per l’anniversario della strage del 12 agosto 1944.
A rappresentare la città, con il Gonfalone civico, il sindaco Simone Giglioli, gli assessori Elena Maggiorelli e Matteo Squicciarini. Presenti anche il presidente del consiglio comunale Matteo Betti e la consigliera Rosanna Matteoli. Alla la delegazione si sono unite una rappresentanza della Polizia Locale e la Fanfara dei Bersaglieri “La Marmora” di Montopoli.
Il sindaco Giglioli ha richiamato le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti", ha sottolineato il primo cittadino. Un monito che lega la memoria della strage alle radici stesse della Repubblica e dei suoi valori democratici.
A 82 anni da quel 12 agosto, il ricordo non è dunque soltanto commemorazione, ma impegno a difendere la pace e la dignità umana. Da Sant’Anna, ancora una volta, arriva un messaggio forte: la memoria è un dovere e l’indifferenza non può avere l’ultima parola.













