Cancello spalancato. Ieri, dopo la notifica di rimozione entro cinque giorni da parte del Comune, il cancello abusivo piazzato ad ostruire il passo pedonale che collega via Mazzini al mare è stato aperto. Ma la titolare dell’immobile dovà provvedere comunque alla rimozione dell’ostacolo in merito alla quale il sindaco Bruno Murzi non intende soprassedere. E neppure le associazioni ambientaliste come Italia Nostra che annuncia: "faremo un’indagine sul litorale per verificare se siano presenti altri casi simili". La vicenda è partita poche settimane fa: a giugno alcuni residenti hanno preso atto che era stata montata una cancellata a chiudere il passo pubblico che permette un collegamento pedonale rapido tra via Mazzini e la spiaggia libera di Vittoria Apuana. Un ostacolo invalicabile piazzato da una privata-proprietaria di una villa senza ovviamente alcun permesso, andando così a impedire l’utilizzo di quel vialetto da oltre quarant’anni di comune utilizzo. E’ così partita la segnalazione e state quindi attivate dal Comune le procedure di autotutela avviando le contestazioni per i profili di abuso edilizio e paesaggistico.

Ma Simone Bertellotti evidenzia però un’altra problematica di accesso intercluso. "Da utilizzatore da anni del passaggio a mare – dice – ho segnalato subito a giugno, pochi giorni dopo l’installazione, la presenza del cancello. A causa della chiusura di tale passo, ci siamo ritrovati ad utilizzare un passaggio che si trova poco prima che versa in stato di totale abbandono. Il comune invece di tenerlo pulito, come fa con il terreno ex area luna park, ne disconosce la paternità ed indica di usare il passo che attraversa l’area luna park. In tale passaggio sinceramente non vedo mai transitare nessuno, forse a causa di un cancello di accesso che le persone non sono sicure di trovare aperto".