La Regione Toscana, con l’assessora alla cultura Cristina Manetti, prova ad aprire un dialogo con le istituzioni tedesche per “restituire“ il Cimitero germanico del Passo della Futa al teatro, e in particolare alla compagnia Archiviozeta, che da ventitré anni allestisce lì i suoi straordinari spettacoli (quest’anno Il processo di Franz Kafka, repliche fino al 23). Nei giorni scorsi Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’organizzazione tedesca per la cura dei cimiteri di guerra, ha comunicato che dall’anno prossimo il Cimitero della Futa – dove sono sepolti 30.000 militari tedeschi morti in Italia – non sarà più disponibile per gli spettacoli. Manetti ha scritto all’ambasciata tedesca proponendo un incontro – "prima che la decisione diventi definitiva" – tra il Volksbund, i rappresentanti delle famiglie dei caduti, gli organizzatori delle attività culturali e le istituzioni italiane e tedesche interessate.