Assunzione della Beata Vergine Maria: senso e liturgia della Messa della VigiliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNella sera del 14 agosto la Chiesa celebra la Messa della vigilia della Assunzione della Beata Vergine Maria, porta d’ingresso alla solennità del 15 agosto. La fede dell’Oriente e dell’Occidente riconosce che Maria, al termine della vita terrena, è stata assunta in cielo in anima e corpo, segno di consolazione e di speranza per il Popolo di Dio.

Questa convinzione antica, maturata nella preghiera e nella liturgia, è stata proclamata dogma da Pio XII con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus (1950). L’Assunzione non aggiunge privilegi separati da Cristo, ma manifesta la piena partecipazione di Maria alla Pasqua del Figlio e indica il destino della Chiesa chiamata alla gloria.

La liturgia della Vigilia illumina il mistero con una lettura tipologica: l’arca dell’alleanza che Davide introduce a Gerusalemme (1Cr 15–16) prefigura Maria, dimora del Verbo. Il Salmo 131/132 invoca: «Sali, Signore, nel luogo del tuo riposo». La seconda lettura (1Cor 15,54–57) canta la vittoria sulla morte. Nel Vangelo (Lc 11,27–28) Gesù dichiara beata non solo la maternità fisica, ma soprattutto l’ascolto della Parola: così la Chiesa contempla Maria come discepola perfetta prima ancora che Madre.