Niente sconti, né misure detentive alternative. La risposta della magistratura all’ennesima notte di follia e piombo nel cuore della movida napoletana si rivela inflessibile. Resta dietro le sbarre di Poggioreale il diciannovenne Giuseppe Muscariello, ritenuto l’esecutore materiale della spietata stesa messa a segno all’alba dello scorso 25 luglio in via San Sebastiano. A stabilirlo è stato il Tribunale del Riesame, presidente Enrico Campoli, che ieri mattina ha rigettato l’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa. Una decisione che arriva a pochi giorni da un’altra svolta fondamentale nell’inchiesta: l’arresto del complice alla guida dello scooter, il ventenne Vincenzo Rubino.