Macomer.14 agosto 2026 alle 00:12

I rifiuti, di origine animale, sono rimasti per circa vent’anni accumulati all’interno di un vecchio capannone, nel cuore dell’area industriale di Tossilo. Si tratta di circa 2500 tonnellate di rifiuti organici, fortemente maleodoranti, che nei giorni scorsi sono stati tolti dal capannone (che dovrà essere venduto), dove erano stoccati, sparsi nel terreno di pertinenza, di proprietà dell’azienda alessandrina Several Cab che dovrà procedere con la bonifica e lo smaltimento, operazione che viene a costare una cifra consistente. Una vera discarica a cielo aperto, con i miasmi che rendevano l’aria irrespirabile.

La situazione è stata segnalata alle forze dell’ordine da alcuni imprenditori che operano a Tossilo, titolari di attività agro alimentari. Il capannone e l’area sono stati messi sotto sequestro, grazie all’intervento della polizia locale, coordinata dal comandante, Alessandro Serra, col supporto dei carabinieri. Si tratta di circa 2500 tonnellate di farine animali, in un capannone di duemila metri quadri, di cui nessuno sembrava conoscere l’esistenza.

La polizia locale di Macomer ha bloccato tutte le operazioni di spargimento dei rifiuti e intimato l’azienda titolare a riportare tutto all’interno del capannone, per impedire le esalazioni nel territorio circostante. I responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Ora devono smaltire il materiale a proprie spese, operazione stimata attorno al mezzo milione di euro. L’intervento non è passato inosservato. «Sappiamo che il materiale ritrovato è oggetto di valutazione da parte delle autorità competenti - dice Mario Zacchino, commissario liquidatore del Consorzio industriale -. Il capannone e l’area pertinente dovrebbero essere messi in vendita». Non si capisce perché, dopo vent’anni, quei rifiuti siano rimasti accumulati lì col rischio di inquinamento ambientale. Il sindaco Riccardo Uda evita di parlare di un disastro e si affida alle forze dell'ordine: «La polizia locale, con grande competenza, sta mettendo in campo tutte le procedure necessarie, per evitare problemi di natura ambientale».