Un treno passeggeri che viaggiava da Odessa a Dnipro è stato colpito da un razzo russo, sono morte due persone: il macchinista e il suo assistente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “A bordo del convoglio c’erano 340 persone, poteva essere una strage” e punta il dito contro Mosca: “Così il Cremlino terrorizza i civili”. Continuano i raid con droni ucraini sui magazzini di Wildberries, colpita anche raffineria di Gazprom.

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