Un drone russo ha colpito questa mattina un treno passeggeri con a bordo 340 persone, uccidendone due, il macchinista e il suo assistente. È successo nella regione di Odessa, in Ucraina. Secondo i media locali, la locomotiva aveva ricevuto l’allerta di droni in azione nell’area e si apprestava quindi ad entrare in una stazione per evacuare i passeggeri quando un drone ha cambiato rapidamente traiettoria per poi abbattersi sul treno.

“Oggi ancora una volta nella regione di Odessa, i russi hanno distrutto la locomotiva di un normale treno passeggeri con un drone a getto. A bordo del treno c’erano 340 persone. E chi manovrava quel drone certamente non poteva ignorare che l’obiettivo fosse esclusivamente civile. Per ora, purtroppo, sappiamo che il macchinista e il suo assistente sono stati uccisi sul colpo. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”, ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, aggiungendo che “ci sono stati anche attacchi notturni in 11 regioni: i russi hanno utilizzato più di 130 droni d’attacco. Ogni giorno, i russi colpiscono la vita delle persone comuni semplicemente per seminare terrore. E purtroppo, non ogni attacco di questo tipo riceve una forte risposta dal mondo. Serve più sostegno alla difesa aerea e più pressione sulla Russia se il mondo è davvero determinato nel voler fermare questa guerra in Europa”