Arriva dalla penisola sorrentina una storia a lieto fine ma che, se non fosse stato per la prontezza dei militari dell’Arma, si sarebbe potuta concludere in maniera ben diversa. A rappresentare il felice epilogo i primi vagiti di un neonato appena venuto al mondo provenienti dalla sala parto dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e la gioia della mamma e del papà del piccolo. Il tutto ha inizio l’altro pomeriggio quando si scatena un violento quanto improvviso temporale estivo. Intorno alle 17 la penisola sorrentina è colpita da un’autentica bufera. Di pioggia ne cade veramente poca, ma è il vento a creare problemi. Chi si trova in mare fatica a conquistare la riva, mentre sulle spiagge inizia il fuggi fuggi. Non manca qualche albero caduto in diverse zone del territorio costiero, mentre a Meta la burrasca solleva una tettoia e la deposita sul corso Italia, proprio accanto alla Basilica di Santa Maria del Lauro.

IL MALTEMPO L’esodo dei bagnanti dal litorale accompagnato dal traffico provocato dai turisti comporta il blocco totale della circolazione. Lungo la statale 145 si forma un unico serpentone di lamiere bollenti. E la situazione non migliora neppure a distanza di qualche ora. Soprattutto tra Meta e Piano di Sorrento si prospetta una serata complicata anche a causa dei danni provocati dal maltempo. Ma per una donna che sta per partorire il problema più urgente non sono il vento e la pioggia: è riuscire ad arrivare in ospedale. Sulle strade si avanza a rilento e sulla «Sorrentina» in direzione di Castellammare di Stabia si forma un enorme ingorgo. La futura mamma è in pieno travaglio. I carabinieri della compagnia di Sorrento sono impegnati a gestire la viabilità in via Maresca mentre la popolazione si ritrova costretta a fare i conti pure con le interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica conseguenti al crollo di un palo di sostegno dei cavi della luce. Arriva una chiamata al 112. È la donna che chiede aiuto per raggiungere il presidio sanitario dove l’attende l’equipe medica che dovrà assisterla nel parto. I militari della stazione di Piano di Sorrento agli ordini del capitano Mario Gioia della compagnia di Sorrento sono a pochi metri e si rendono conto immediatamente che non c’è neppure un istante da perdere. La gestante sta per dare alla luce il suo piccolo. Si accendono i lampeggianti e le gazzelle fanno strada nel traffico scortando l’auto con alla guida il marito della donna. Le vetture di servizio aprono una corsia per la nuova Panda 4x4. In alcuni tratti, nonostante le sirene accese, non si riesce ad avanzare. Le macchine e gli scooter che si spostano tutti insieme sono troppi. E non mancano i minivan e gli autobus turistici che contribuiscono a provocare rallentamenti. Si prosegue a stop and go. Quando il traffico si blocca i militari scendono dalle gazzelle e fanno spostare i veicoli in modo da creare un passaggio sicuro per la Panda che trasporta la futura mamma ma senza danneggiare chi rimane incolonnato. LIETO FINE Al confine con il territorio stabiese intervengono anche i carabinieri della compagnia di Castellammare coordinati dal maggiore Giuseppe De Lisa allertati dalla centrale operativa. Prosegue così la corsa contro il tempo per permettere alla donna di arrivare a destinazione il prima possibile. Il sospiro di sollievo quando finalmente si varca il cancello del San Leonardo. Pochi minuti dopo dà alla luce il piccolo. La neo mamma sta bene e anche suo figlio, un maschietto di ben 4 chili e 200 grammi. Se avessero tardato anche solo di poco forse il bimbo sarebbe nato nell’auto. Per i carabinieri che hanno fatto da staffetta la soddisfazione di aver contribuito alla nascita di una nuova vita e l’eterna gratitudine della madre e del papà del neonato.