Storia a lieto fine dalla penisola sorrentina: una donna, in procinto di partorire, è stata scortata dai carabinieri fino a Castellammare per raggiungere in tempo l’ospedale.

Quando si è resa conto che non sarebbe mai riuscita ad arrivare in tempo in ospedale ha chiamato i carabinieri. Che si sono trovati ad affrontare una emergenza diversa dal solito, ugualmente importante anche se per altri versi: una donna in travaglio, col parto ormai imminente, e la strada completamente bloccata. Storia che arriva dalla penisola sorrentina e che si è conclusa nel migliore dei modi: mamma e figlio stanno bene e il piccolo, quattro chili e duecento grammi, è nato senza complicazioni.

La vicenda risale alla serata di ieri 12 agosto, nei momenti in cui l'ondata di maltempo che si è abbattuta su quasi tutta la Campania, tra vento e pioggia, sta facendo pagare le conseguenze ai residenti. I carabinieri della compagnia di Sorrento sono impegnati per la viabilità in via Maresca, rimasta senza energia elettrica e dove è crollato un palo della luce, quando arriva la telefonata al 112: è una donna che chiede aiuto per raggiungere l'ospedale. E non c'è tempo da perdere: sta per partorire e quelle condizioni meteo hanno bloccato tutto, il "San Leonardo" sembra una meta impossibile da raggiungere. I militari accendono i lampeggianti, individuano l'automobile su cui ci sono la donna e il marito e la scortano facendo strada nel traffico, tra Meta e Piano di Sorrento; in supporto arrivano anche i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, allertati dalla centrale operativa. È una corsa contro il tempo verso Castellammare, per permettere alla futura mamma di arrivare in ospedale nel minor tempo possibile e ricevere l'assistenza adeguata. Il dispositivo messo in campo dai carabinieri funziona: la donna raggiunge l'ospedale e, poco dopo, dà alla luce il bimbo.