Lunedì 10 agosto 2026, nel pomeriggio, un dramma familiare esploso in un ospedale della provincia di Caserta si è trasformato in una frenetica operazione di salvataggio lungo la principale arteria autostradale del Paese.

Un neonato di pochi giorni è stato sottratto dalle braccia della madre ricoverata, innescando una fuga verso nord sull’autostrada A1 Milano-Napoli, conclusa grazie a un intervento tempestivo delle forze dell'ordine. L’irruzione è avvenuta in un reparto del nosocomio casertano. Un uomo e una donna, ritenuti dagli investigatori i nonni del piccolo, si sono introdotti nella struttura sanitaria e hanno prelevato il bambino.

Sullo sfondo emergerebbe una intricata vicenda giudiziaria: secondo le prime ricostruzioni, sul bimbo pendeva un provvedimento del tribunale che revocava l'affidamento alla madre. La donna fermata, identificata come la presunta nonna, risulta inoltre ricercata per essersi sottratta agli arresti domiciliari.

Scattato l'allarme, la Squadra Mobile di Caserta ha avviato immediatamente gli accertamenti, riuscendo a individuare la targa del veicolo in fuga e a seguirne gli spostamenti lungo l'A1.

Dopo ore di viaggio e centinaia di chilometri, una pattuglia della Polizia Stradale di Firenze ha intercettato e bloccato l'auto in territorio toscano. Il neonato, trovato vivo e in buone condizioni, è stato subito affidato alle cure e ai controlli medici.