La nuova stella del nuoto italiano ha un nome e un cognome: Sara Curtis. Diciannove anni, piemontese, ieri ha nuotato i 50 metri dorso in 26 secondi e 63 centesimi battendo il precedente record mondiale detenuto dall'australiana Kaylee McKeown. Oggi riconferma quel record abbasandolo ulteriormente a 26 secondi e 56 centesimi: tempo con cui si aggiudica l'oro in finale.

Chi è Sara Curtis Sara Curtis è nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 19 agosto 2006, da papà piemontese e mamma nigeriana. Entra in piscina a soli due anni, a sei comincia già a gareggiare. La passione per lo sport l'ha ereditata proprio dai suoi genitori. Suo padre Vincenzo, che di professione fa il camionista, in passato ha avuto una carriera da ciclista. Come sua madre, Helen, che ha praticato atletica leggera.Una carriera da record Dal 2022 che la carriera di Curtis decolla ufficialmente, con le prime medaglie nelle categorie giovanili. Successivamente, nel 2023, agli Europei juniores di Belgrado, vince tre ori e due argenti tra gare individuali e staffette. Nel 2024 arriva alle Olimpiadi di Parigi come la più giovane nuotatrice della squadra azzurra.Il nuoto e la scuola Nel frattempo continua a studiare nella sua Savigliano. Frequenta l’Istituto Tecnico Economico e Turistico, conciliando la scuola con gli allenamenti. Nel 2025, l'anno in cui consegue la maturità con il massimo dei voti, Curtis batte il record dei 100 stile libero di Federica Pellegrini per 18 centesimi. Ma non finisce qui. Perché pochi mesi dopo, ai Mondiali di Singapore, diventa la prima nuotatrice italiana della storia a raggiungere una finale mondiale nei 100 stile libero, chiudendo all’ottavo posto.La vita negli Stati Uniti Il 2025 è anche l'anno in cui Sara si trasferisce negli Stati Uniti, dove si allena e studia psicologia presso la University of Virginia, ateneo americano che vanta uno dei programmi universitari più importanti del nuoto.Una scalata al successo che non ha limiti. Nel 2026 arrivano altri record. Al Trofeo Settecolli di Roma, a giugno, Curtis nuota i 50 dorso in 27 secondi e 7 centesimi, stabilendo un nuovo record europeo. Il giorno dopo nuota i 100 stile libero a 52 secondi e 69 millesimi, diventando la prima italiana a detenere questo tempo. Anche nei 50 stile libero chiude con un altro primato italiano, nuotando in 24 secondi e 9 millesimi. «È follia, era il sogno della mia vita. Non mi sembra vero», dice dopo essere diventata leggenda con il record del mondo nei 50 dorso agli Europei di Parigi. Il prossimo grande obiettivo? Le Olimpiadi di Los Angeles nel 2028.