HomeModenaEconomiaPiù microplastiche nel sistema nervoso aumentano il rischio di Sla: cosa dice lo studio degli scienziati di UnimoreNuova pista da seguire nelle malattie neurodegenerative: i risultati del lavoro in pubblicazione su Brain Communications suggeriscono un possibile effetto, che però va ancora chiarito. Gli autori ritengono necessarie conferme da studi più ampi.Cosa dice lo studio degli scienziati di Unimore sulle microplastiche e la SlaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 13 agosto 2026 – Livelli più alti di microplastiche nel sistema nervoso sono associati a un maggiore rischio di Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Questa la nuova linea tracciata dagli scienziati dell'università di Modena e Reggio Emilia (Unimore).
I risultati del lavoro suggeriscono un possibile effetto neurotossisico in particolare delle microplastiche più piccole, le nanoplastiche, che però va ancora chiarito.
Ma gli autori ritengono necessarie conferme da studi più ampi.
Microplastiche e i livelli contaminanti nel sistema nervoso
"Lo studio - spiegano dall’ateneo - ha determinato per la prima volta al mondo i livelli di microplastiche, e in modo particolare delle nanoplastiche (caratterizzate da ridottissime dimensioni, dell'ordine dei decimillesimi di millimetro), nel liquor e quindi nel sistema nervoso centrale di pazienti con Sla, paragonando tali livelli con quelli riscontrati in persone sane. I risultati suggeriscono come elevati livelli di microplastiche siano associati, al di sopra di un livello 'soglia' di esposizione individuato nella ricerca, a un maggior rischio di Sla, o a causa di un effetto tossico diretto di tali contaminanti o per l'azione di altre sostanze tossiche associate alle microplastiche”.






