Il Comune di Cortina d’Ampezzo ha adottato un’ordinanza urgente, in vigore fino al 15 ottobre 2026, per tutelare decoro, convivenza civile e vivibilità degli spazi pubblici senza scoraggiare il turismo.
Indice
Stop ai campeggi improvvisati nel centro urbanoNiente pranzo al sacco sulle gradinate della basilicaIl nodo dell’abbigliamento in Corso ItaliaLa pressione del turismo dopo le OlimpiadiDal Sorapiss ai bivacchi gli episodi che hanno acceso la polemica
Tende montate dove non dovrebbero esserci, sacchi a pelo sulle panchine, camper trasformati in piccoli campeggi e picnic improvvisati ai piedi degli edifici storici. Cortina d’Ampezzo prova a mettere un argine ai comportamenti che nelle ultime settimane hanno riacceso il dibattito sul cosiddetto «turismo cafone».
Il Comune sta preparando una nuova ordinanza dedicata al decoro urbano, con una serie di divieti concentrati soprattutto nel centro della località dolomitica. A spiegare la linea dell’amministrazione è stato Stefano Ghezze, assessore alla Polizia locale e alla Protezione civile: il problema, sostiene il Comune, non è la presenza dei turisti in sé, ma alcuni comportamenti ritenuti incompatibili con il rispetto della città e di chi vi abita.






