«Ci sono situazioni di imbarazzo per la comunità, per i residenti e i nostri ospiti, segnali di un overtourism che non possiamo tollerare», ha spiegato l’assessore alla polizia locale e alla protezione civile Stefano Ghezze

A Cortina d’Ampezzo il Comune prepara una stretta contro il turismo cafone. L’amministrazione ha annunciato un’ordinanza che dovrebbe entrare in vigore già oggi, dopo le segnalazioni di tende, persone che dormono sulle panchine e gruppi di turisti che bivaccano nel centro della località dolomitica. Nel mirino anche i camper che stazionano trasformando alcuni parcheggi in aree di campeggio improvvisate.

«Situazioni di imbarazzo»

«Ci sono situazioni di imbarazzo per la comunità, per i residenti e i nostri ospiti, segnali di un overtourism che non possiamo tollerare», ha spiegato l’assessore alla polizia locale e alla protezione civile Stefano Ghezze, annunciando che il provvedimento sarà sottoposto alla firma del sindaco Gianluca Lorenzi. L’obiettivo, ha precisato, non è limitare il turismo ma «regolamentare certi comportamenti», con particolare attenzione al centro cittadino.

Tra le misure annunciate c’è il divieto di campeggio nel centro urbano in ogni sua forma. Non sarà consentito consumare cibo «al sacco» sugli edifici storici e sulle gradinate della basilica dei Santi Filippo e Giacomo. Il Comune intende introdurre anche indicazioni sull’uso di abbigliamento ritenuto poco adatto durante la passeggiata in Corso Italia.