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L'incubo di Crans Montana trova oggi un suo spiraglio di luce, perché tutti i ragazzi ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano sono stati dimessi. L'ultima a uscire dal reparto la giovane studentessa milanese Francesca, che a giugno aveva festeggiato il proprio 17esimo compleanno all'interno della struttura sanitaria. "Proprio nei giorni in cui si esprimono i desideri, un sogno, bellissimo, si è realizzato: dopo 224 giorni di cure, anche la nostra piccola grande Francy è stata dimessa dal Centro Ustioni di Niguarda - ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso - È l'ultima dei 12 pazienti arrivati a Milano dopo il terribile incendio di Capodanno a Crans-Montana. Dodici persone gravemente ferite, dieci delle quali giovanissime, che hanno trovato professionisti sanitari pronti ad affrontare una delle emergenze più' complesse degli ultimi anni".
Un sospiro di sollievo per chi ce l'ha fatta e un pensiero invece per chi in quel locale ha perso la vita. E per dare a tutti la giustizia che meritano, il processo continuerà nonostante le tensioni dei recenti giorni. Specie dopo che la procura di Sion ha respinto la richiesta dell'Italia di costituzione di parte civile nell'inchiesta sul rogo. Fatto sul quale la Farnesina aveva riferito di aver già presentato ricorso.










