Un'ondata di sdegno e una profonda richiesta di giustizia hanno attraversato il Salento dopo che lo scorso 2 agosto, a Cavallino, un cucciolo di gatto di soli 3 mesi battezzato Jerry sarebbe stato ucciso a colpi di pala, dopo essere entrato accidentalmente all'interno di una proprietà privata. A nulla sono valsi i tentativi disperati dei proprietari di recuperare il gattino: l'inquilino si è rifiutato di aprire la porta, consumando l'efferato gesto sotto gli occhi attoniti dei presenti. L'episodio ha fatto scattare l'immediato intervento delle Guardie Ecozoofile del N.O.G.E.Z. Comando Provinciale Lecce.
Così si è svolta a Cavallino una partecipata manifestazione pubblica sostenuta da cittadini, associazioni protezionistiche e rappresentanti delle istituzioni locali. L'evento ha rappresentato un momento fondamentale per riaffermare un principioimprescindibile: "Gli animali non si toccano": "La violenza sugli animali non può lasciare indifferenti: la tutela degli esseri più indifesi deve essere una responsabilità condivisa. Chi azzera la propria empatia nei confronti di un animale rappresenta un pericolo per l'intera società. Occorre far sì che le leggi vengano applicate e che le condanne siano esemplari per preveniresimili barbarie."






