La nuotatrice italiana Sara Curtis ha già vinto due medaglie agli Europei di nuoto e tra poco potrebbe vincere la terza. Da tempo viene considerata una delle nuotatrici più promettenti al mondo ed è una persona notevole anche per ciò che fa e dice fuori dalla vasca. Mercoledì, nella semifinale dei 50 metri dorso, ha battuto il record del mondo. La finale è oggi alle 18:36. È appena la quarta nuotatrice italiana a detenere un record del mondo, dopo Novella Calligaris, Federica Pellegrini e Benedetta Pilato.
Tra esperti e addetti ai lavori Curtis è nota da anni, ma è diventata famosa per un pubblico più ampio nell’aprile del 2025, quando in due giorni batté due record italiani che appartenevano a Pellegrini, la nuotatrice italiana più famosa e vincente. È molto completa e competitiva soprattutto nelle brevi distanze: dà il meglio di sé nella più breve in assoluto, i 50 metri, sia nel dorso che nello stile libero.
Ha il fisico da velocista: è alta un metro e 80 e pesa circa 70 chili. È un ottimo momento per esserlo: alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028, quelle in cui Curtis potrebbe arrivare all’apice della carriera, per la prima volta ci saranno i 50 metri anche a dorso, rana e farfalla, e non solo nello stile libero. Rispetto ad altre atlete esprime molta potenza con le gambe e ha un’alta frequenza di bracciata. Quest’ultimo aspetto è una delle cose che sta cercando di perfezionare: «Ho sempre avuto troppa fretta nella bracciata. Ora sto cercando più ampiezza ed efficienza, restando veloce», ha detto pochi mesi fa.














