I legali della famiglia del piccolo Alessio Pio Coppolino intervengono con una nota ufficiale per fare chiarezza sugli esiti degli accertamenti autoptici resi noti nelle ultime ore. Gli avvocati Patrizio Cuppari, che assiste i genitori, e Stefania Sesto, in rappresentanza del nonno e dello zio, sottolineano la necessità di accogliere con prudenza le prime informazioni emerse dagli esami.La precisazione punta a riordinare i fatti emersi dalla prima fase investigativa, richiamando l’attenzione sulla natura non definitiva dei riscontri peritali.

Il richiamo sul segreto istruttorio e i dubbi sui rilievi prelimiari

Nel documento trasmesso, la difesa manifesta perplessità sulla fuga di notizie relative alle indagini medico-legali in corso. “Pur comprendendo lo spirito di prevenzione che ha animato i Consulenti Tecnici del Pubblico Ministero nel divulgare informazioni che dovrebbero essere tutelate dal segreto istruttorio, si precisa con fermezza che i risultati degli esami microbiologici diffusi sono da intendersi come puramente preliminari e meritevoli di un rigoroso vaglio critico anche perché soggetti a ulteriori approfondimenti”.Secondo i legali, le risultanze emerse finora necessitano di ulteriori verifiche analitiche prima di poter essere considerate esaustive per la ricostruzione delle cause del decesso.