Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Italia dell’olio di oliva perde la possibilità di acquisire l’intero gruppo oleicolo Deoleo (che fattura circa un mld di euro l’anno), ma guadagnerebbe, in parte, Carapelli. Nella corsa all’acquisizione del gruppo anglo-iberico, che controlla i marchi italiani Carapelli e Bertolli e quelli spagnoli Koipe e Carbonell, la cooperativa spagnola Dcoop ha offerto 470 milioni di euro, prevalendo sul gruppo guidato dalla famiglia Coricelli.
Secondo quanto risulta a ItaliaOggi, l’Italia non rimarrebbe però completamente fuori dai giochi. Ci sarebbe un patto dietro l’acquisizione di Deoleo da parte di Dcoop. Bonifiche Ferraresi si sarebbe assicurata, come partner, il controllo operativo di Carapelli, mentre alla spagnola Acesur andrebbe Bertolli. Per ragioni antitrust, infatti, sarebbe stato impossibile per Antonio Luque, presidente di Dcoop, controllare anche Bertolli quando già negli Stati Uniti possiede il marchio leader Pompeian.
L'accordo per la cessione e la leadership spagnola
I termini dell’accordo per la cessione del 57% del capitale di Deoleo in mano al fondo inglese CVC Partners sono in fase di finalizzazione da parte dell’advisor KPMG. Il closing dovrebbe avvenire a settembre. E’ però chiaro che, con questa operazione, si rafforza ancora di più la leadership della Spagna dell’olio di oliva.







