La drammatica vicenda di Denis Bergamini, il centrocampista del Cosenza scomparso in circostanze misteriose nel 1989, sbarca negli Stati Uniti e punta dritta al premio più prestigioso del cinema mondiale. Il cortometraggio “Denis 18.11.89”, scritto e diretto dal regista cosentino Francesco Gallo, è infatti ufficialmente in corsa per la qualificazione agli Academy Awards 2027 nella categoria Best Documentary Short Subject.La pellicola ha già completato la qualificante “theatrical run” di sette giorni al Lumiere Cinema at the Music Hall di Beverly Hills, grazie alla distribuzione curata da Voce Spettacolo di Walter Nicoletti.
Un giallo lungo trentisette anni: dal tragico fatto di cronaca al processo
Nato ad Argenta nel 1962 e amatissimo dalla tifoseria rossoblù, Denis Bergamini venne trovato privo di vita il 18 novembre 1989 lungo la Statale 106 Jonica, all’altezza di Roseto Capo Spulico. Per anni la sua morte è stata archiviata come un suicidio, tesi che vedeva il giovane calciatore lanciarsi sotto un camion ma a cui la famiglia non ha mai creduto.La tenacia dei familiari ha permesso di far riaprire l’inchiesta e di arrivare a una sentenza di condanna per omicidio, con il procedimento d’appello attualmente in corso a Catanzaro.






