L’alba di Cosmo illumina il Color Fest: la catarsi e il rito collettivo al mattino che riscrivono il concerto dal vivo
LAMEZIA TERME (CZ) — C’è stato un tempo in cui la musica dal vivo viveva quasi esclusivamente nell’oscurità delle sale o sotto i riflettori della notte. Poi è arrivato Cosmo e ha deciso di ribaltare, ancora una volta, le coordinate dell’esperienza live. Nel cuore della XIV edizione del Color Fest, nella seconda giornata di festival, sulla Riviera dei Tramonti a Lamezia Terme, l’artista piemontese ha trasformato le prime luci del mattino in un’inedita festa condivisa, regalando al pubblico un concerto matinée che si è rivelato molto più di un semplice show: un vero e proprio rito collettivo.
Per chi segue da tempo Cosmo, l’ennesima svolta verso l’inconsueto non sorprende, ma continua comunque a meravigliare. La sua carriera è costellata di esperimenti legati allo spazio e alla percezione del pubblico: dalle rotaie del Cosmotrain ai set maratona da oltre otto ore fino agli eventi-simbolo delle Feste dell’Amore.
Con il Matinée Tour 2026, il cantautore piemontese ha inaugurato una nuova prospettiva per la musica dal vivo: uno show pensato per le prime ore del giorno, capace di accompagnare la gente dal risveglio fino all’inizio della giornata quotidiana, aprendo inediti orizzonti di condivisione e ascolto. Un’evoluzione matura per l’artista che, a distanza di anni dalla consacrazione nell’elettronica pop italiana arrivata con l’iconica “L’ultima festa”, e dopo una serie di album pubblicati, è tornato sui dischi il 17 aprile 2026 con “La fonte” (Columbia Records, Sony Music Italy e 42Records).







