Quando il resto del mondo dorme ancora, sulle spiagge, nei teatri antichi e nei festival italiani la musica sceglie l'ora più suggestiva della giornata. L'estate 2026 ha moltiplicato i concerti all'alba, un format che trasforma il sorgere del sole in un rito collettivo, capace di attrarre pubblici diversi e di regalare un'esperienza sospesa, lontana dai ritmi consueti del live

Il concerto all'alba non è una novità assoluta. Ma, negli ultimi anni, è diventato uno dei format più amati dell'estate italiana.

Suonare mentre il sole sorge cambia ogni cosa: l'attenzione dell'ascolto, l'atmosfera, il rapporto tra artista e pubblico. E gli scenari naturali di forte impatto fanno il resto.

Ecco, nell'estate 2026, gli appuntamenti più belli.

Biagio Antonacci