La Polizia era intervenuta per una lite in famiglia, ma nella camera di un ragazzo di 15 anni ha trovato oltre 750 grammi di droga, denaro contante e materiale per confezionare le dosi. Il minorenne è stato arrestato nella notte dell’11 agosto a Vigevano con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è scattato intorno alle 3 in un’abitazione privata, dopo una segnalazione per il comportamento aggressivo del ragazzo nei confronti di alcuni familiari. Una volta entrati in casa, gli agenti della Squadra Volante hanno avvertito un forte odore di hashish e hanno notato nella stanza del quindicenne alcuni involucri sospetti e del denaro. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di circa 750 grammi di hashish e 6 grammi di cocaina. Gli agenti hanno trovato anche 30 grammi di sostanza da taglio, materiale per il confezionamento e denaro contante in banconote di piccolo taglio. Nella stanza c’erano inoltre un blister con 12 pastiglie di Lyrica e diverse bombole di protossido di azoto, conosciuto anche come “gas esilarante”. Gli accertamenti successivi, secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbero fatto emergere ulteriori elementi su una presunta attività di spaccio portata avanti nel tempo dal ragazzo, anche nei confronti di alcuni coetanei. Alla luce della quantità di droga sequestrata, il quindicenne è stato arrestato e accompagnato al Centro di prima accoglienza dell’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria.