PERGINE VALSUGANA. La perquisizione scattata dopo l'arresto di un giovane accusato di aver aggredito un automobilista con una roncola ha portato alla scoperta di una coltivazione domestica di cannabis e al sequestro di circa tre chili di sostanze stupefacenti.
L'operazione è stata condotta nel pomeriggio di sabato 6 giugno dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Borgo Valsugana. I militari, dopo aver arrestato un ventisettenne in flagranza di reato per la violenta aggressione, hanno notato un forte odore riconducibile a sostanze stupefacenti provenire dalla sua automobile.
Il sospetto ha spinto gli investigatori a estendere gli accertamenti anche all'abitazione del giovane. All'interno dell'appartamento è stata scoperta una vera e propria coltivazione indoor composta da undici piante di cannabis, due serre attrezzate, un bilancino di precisione e numerosi quantitativi di sostanza già lavorata.
Complessivamente sono stati sequestrati circa tre chili di droga tra piante, infiorescenze, fogliame e resina di hashish, parte della quale già suddivisa in sacchetti. Al termine delle verifiche, oltre al ventisettenne già arrestato per l'episodio precedente, è stata denunciata anche una venticinquenne residente nella stessa abitazione.














