Carate Brianza (Monza), 16 giugno 2026 - In un garage di Carate Brianza teneva 18 chilogrammi tra hashish e marijuana, quasi 6.500 euro in contanti, quattro telefoni cellulari e il materiale per confezionare la droga. Un insospettabile 32enne di Casatenovo in provincia di Lecco è stato arrestato dai carabinieri di Verano Brianza. Questa mattina l'uomo è stato condotto dai militari davanti al giudice del Tribunale di Monza per essere processato con il rito direttissimo.
Carabinieri in azione (foto di archivio)
"Io? Sono contro la droga”
In aula il 32enne, che è stato bloccato mentre usciva dal passo carraio che porta al box, ha negato l'accusa di detenzione a scopo di spaccio di sostanze stupefacenti, sostenendo che quei panetti di hashish e la marijuana conservata anche in infiorescenze erano lì abbandonati da tempo e che lui non spaccia perché è contro la droga. Sui telefonini l'imputato ha dichiarato di averli comprati a loro volta anni fa ma di non averli usati. "Ero andato nel garage a recuperare una valigia perché dovevo partire per una vacanza", la giustificazione dell'arrestato, che però non pare avere trovato una plausibile ragione per il possesso della ingente somma in contanti che è stata trovata e sequestrata. Per lui la Procura di Monza aveva chiesto, oltre alla convalida dell'arresto, la misura cautelare del carcere in attesa del processo fissato a luglio. Il suo difensore ha portato in Tribunale i genitori dell'uomo per confermare che fossero disposti ad accettarlo agli arresti domiciliari. E il giudice, considerato che il 32enne non ha alcun precedente penale, ha accettato di disporre la misura cautelare meno grave.








