Quasi l’80% delle specie di farfalle di tutto il mondo è in movimento in cerca di nuovi habitat in cui vivere, a causa del cambiamento climatico. Lo indica lo studio basato sui dati di oltre 6.000 rapporti di monitoraggio fatti nel tempo in vari territori, pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution e coordinato da Shawan Chowdhury, della Monash University di Melbourne.
Una farfalla Junonia villida (fonte: Shawan Chowdhury)
"Abbiamo scoperto che le specie di farfalle stanno spostando i loro areali in ogni continente in cui sono presenti", rileva Chowdhury. “La portata del fenomeno è sorprendente e si sta verificando ben oltre le regioni più studiate, come Europa e Nord America”. Affermazioni che arrivano dalla più ampia analisi mai fatta in questo settore, sulla base di 6.182 di attività di monitoraggio in 105 Paesi, letteratura scientifica in varie lingue e il coinvolgimento di 68 esperti. Delle 1.758 specie di farfalle analizzate, pari ad appena il 10% delle specie conosciute, l'80% ha ampliato il proprio areale e il 79% di questi spostamenti è collegato ai cambiamenti climatici e agli eventi meteorologici estremi. Gli ampliamenti degli areali non sono un indicatore positivo, ma il segno che la maggior parte delle specie di farfalle sono in cerca di condizioni climatiche più adatte, osservano i ricercatori. Il fenomeno è visibile in modo differente a seconda delle aree e delle specie interessate: in alcune regioni come Europa e Nord America gli habitat delle farfalle si sono ridotti e molte specie si sono spostate verso regioni più a Nord, mentre il picco degli spostamenti orizzontali, ossia alla stessa quota, sono più frequenti soprattutto nei Paesi tropicali. Le farfalle sono indicatori precoci dei cambiamenti, e “se i loro areali si spostano in modo così drastico, ciò segnala - conclude Chowdhury - profondi cambiamenti negli ecosistemi”.







