La prova generale può considerarsi superata. A una settimana dal primo appuntamento ufficiale della stagione, la Dolomiti Bellunesi chiude con un convincente 4-0 sul Mestre il doppio impegno del fine settimana e manda segnali confortanti ad Andrea Bonatti. Dopo il 2-0 rifilato sabato al Bassano, i dolomitici concedono il bis contro un'altra formazione di Serie D: stavolta servono le conferme di Estrella e Clemenza oltre alla doppietta di uno scatenato Saccani. Domenica 16, allo Zugni Tauro di Feltre contro il Treviso nel primo turno di Coppa Italia di Serie C, si comincerà a fare sul serio. Il doppio test di Sedico è servito soprattutto come laboratorio per distribuire minuti e verificare uomini e soluzioni. Rispetto alla formazione schierata contro il Bassano, Bonatti cambia sei elementi. E nell'undici iniziale compare anche una delle principali novità di mercato: Racine Ba, centrocampista 23enne di origini senegalesi ormai a un passo dalla firma con la Dolomiti.

Il match La partenza dei dolomitici non lascia spazio alle interpretazioni. Bastano infatti cinque giri di orologio per sbloccare il risultato: Beltaief trova spazio e calibra il traversone, Estrella prende posizione nel cuore dell'area e di testa supera Niero. La Dolomiti non abbassa i giri e poco dopo è Saccani a cercare la porta con un'altra incornata: pallone fuori di un soffio. Il Mestre non rimane però a guardare. Superata la mezz'ora, sale in cattedra Clemenza. Prima il fantasista costringe ancora Niero a un intervento importante su una punizione ben indirizzata, poi si presenta dagli undici metri per il rigore nato da una delle accelerazioni di Saccani, che entra in area a tutta velocità e costringe la retroguardia mestrina all'intervento falloso. Clemenza non sbaglia: portiere da una parte, pallone dall'altra e 2-0. Gli arancioneri, sul doppio svantaggio, provano in qualche modo a riequilibrare la questione, dimostrando di avere qualità e organizzazione, provando a rispondere con Banegas, sul quale Sonzogni è attento, e successivamente con Sabba, che non trova lo specchio. Mentre l'occasionissima arriva con Valente, fermato dalla traversa. Ma la Dolomiti, sempre vigile, riparte a tavoletta e mette definitivamente al sicuro il risultato. Verso l'ora di gioco arriva il tris: su un calcio piazzato dalla sinistra, Saccani prende il tempo alla difesa e di testa trova la rete che corona una prestazione già ricca di iniziative. Ma per l'esterno non è ancora abbastanza. Poco più tardi Estrella veste i panni dell'assistman e serve proprio l'esterno, che completa la doppietta personale e mette il sigillo su un fine settimana praticamente perfetto nei numeri: due vittorie, sei gol realizzati e nessuno subito.Parola al mister «Abbiamo disputato due partite serie e siamo rimasti concentrati, riuscendo soprattutto a dare minutaggio a tanti componenti della rosa», è l'analisi di Andrea Bonatti. Il tecnico guarda anche alle condizioni fisiche: «Fortunatamente non abbiamo avuto grossi contrattempi. Mi dispiace per Kowalski, che ha accusato un po' di affaticamento, ma stiamo sostenendo buoni carichi di lavoro, destinati ad aumentare nelle prossime settimane». Un aspetto tutt'altro che secondario dopo i problemi delle prime uscite: «Avevamo perso Toci e Masut e numericamente eravamo ridotti. In questi due giorni, invece, non abbiamo perso altri giocatori e siamo contenti». Bonatti, però, non si lascia ingannare dal doppio successo: «Sappiamo che il percorso è molto lungo e conosciamo gli aspetti sui quali dobbiamo migliorare. Anche questa partita ci ha offerto tanti spunti. Le gare si decidono sui dettagli e dobbiamo diventare più maturi nel capire quando rallentare e quando invece accelerare». Prima del Treviso rimane un ultimissimo passaggio. Mercoledì alle 16, al campo di Malavedo di Lozzo di Cadore, la Dolomiti affronterà in una sgambata una selezione universitaria giapponese in ritiro in Cadore. Poi niente più esperimenti: domenica 16 allo Zugni Tauro (ore 18), inizierà ufficialmente la nuova stagione.