Per un automobilista italiano, mettersi al volante in Inghilterra significa dover ribaltare una delle abitudini più automatiche: bisogna guidare a sinistra e affrontare incroci e rotatorie con una logica opposta alla nostra. Ma perché i britannici continuano a farlo?
La risposta non nasce con le automobili e nemmeno da una particolare scelta moderna del Regno Unito. Le origini della guida a sinistra risalgono a molti secoli fa, quando sulle strade circolavano cavalli e carrozze e avere la mano destra libera poteva essere decisamente importante.
Quella che inizialmente era una consuetudine diventò progressivamente una regola, fino a essere fissata per legge nell’Ottocento. Quando comparvero le prime automobili, quindi, il sistema britannico era già consolidato.
La guida a sinistra nasce prima delle automobili
Per capire l’origine di questa abitudine bisogna tornare all’epoca in cui il principale mezzo di trasporto terrestre era il cavallo. La maggior parte delle persone era destrimane e viaggiare sul lato sinistro della strada consentiva di mantenere il braccio destro verso chi arrivava dalla direzione opposta. Una posizione utile sia per salutare sia, in situazioni decisamente meno amichevoli, per avere la mano con cui impugnare un’arma pronta all’uso.








