Il futuro dei trasporti è più vicino di quanto si pensi, perfino nei Paesi più tradizionalisti con la guida a destra... A partire dalla primavera del 2026, le strade inglesi vedranno l’avvio di progetti pilota per veicoli a guida autonoma, un passo che potrebbe rivoluzionare la mobilità, creare quasi 40.000 posti di lavoro e generare un giro d’affari di 50 miliardi di euro entro il 2035. Lo ha annunciato il governo britannico, con il segretario ai Trasporti Heidi Alexander che ha confermato l’accelerazione dei programmi per introdurre veicoli commerciali senza conducente, come taxi e autobus, prenotabili tramite app.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Automated Vehicles Act, la cui entrata in vigore completa è prevista per la seconda metà del 2027. La legge stabilisce standard di sicurezza rigorosi, imponendo che i veicoli autonomi raggiungano un livello di affidabilità almeno pari a quello dei conducenti umani più attenti. “Il futuro dei trasporti è alle porte”, ha dichiarato Alexander. “Le auto a guida autonoma porteranno lavoro, investimenti e l’opportunità per il Regno Unito di essere leader mondiale nelle nuove tecnologie. La sicurezza stradale è al centro dei nostri progetti, insieme alla promozione dell’innovazione e del sostegno all’industria britannica”.











