Bruxelles – Il Garante europeo per la protezione dei dati (EDPS) ha pubblicato un parere sulla proposta di riforma del Regolamento che disciplina Europol, l’Agenzia Ue per la cooperazione tra forze dell’ordine. Il testo amplierebbe in modo sostanziale compiti e capacità di trattamento dati dell’Agenzia, permettendo di trattare anche i dati di persone senza legami accertati con indagini o procedimenti penali, per un periodo esteso e non specificato. Il Supervisore Wojciech Wiewiórowski ha spiegato: “Non possiamo sacrificare i diritti fondamentali in nome della sicurezza. Questa proposta crea rischi seri e deve prevedere garanzie solide e una vigilanza reale.” L’EDPS sostiene l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Europol, ma chiede limiti più stringenti su finalità e conservazione dei dati, oltre a criteri certi per stabilire quando il trattamento sia davvero necessario, insieme a regole più chiare su accesso e supervisione dei sistemi.Articolo composto con l’assistenza della IA.
Europol, più poteri portano a più rischi per la privacy - Eunews
Il Garante Ue chiede garanzie solide e controlli reali






