Casina (Reggio Emilia), 13 agosto 2026 – Avrebbe raggirato un cittadino facendosi inviare un bonifico di quasi diecimila euro, simulando un problema di sicurezza sul conto corrente e spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri. Con l'accusa di truffa e sostituzione di persona è stato denunciato un 23enne residente a Afragola, nel Napoletano. I fatti risalgono al metà aprile, quando la vittima, residente a Casina, riceve sul telefonino un messaggio con richiesta di autorizzazione per un pagamento di 973,20 euro, con l'invito a contattare un numero di assistenza clienti qualora la transazione non fosse stata da lui effettuata. Contattata l'utenza indicata, la vittima avrebbe parlato con una voce maschile che gli avrebbe preannunciato il contatto da parte di un maresciallo dei carabinieri. Successivamente, la vittima sarebbe stata contattata via WhatsApp da un sedicente militare, il cui profilo mostrava l'immagine di un sottufficiale dell'Arma in uniforme, che lo ha convinto a trasferire i propri risparmi su un altro conto, fornendogli le coordinate Iban. La vittima è caduta nel tranello e ha effettuato un bonifico immediato del valore di 9.850 euro. Il giorno seguente, non avendo più notizie dei propri soldi, la vittima si è recata alla caserma dei carabinieri di Casina per chiedere chiarimenti. E qui il truffato si è accorto di quanto era accaduto.
Casina, truffa da falso maresciallo per 10 mila euro
La vittima convinta a trasferire la somma su un altro conto per motivi di sicurezza







